DWQA QuestionsCategoria: Gestione OperativaRifiuti da esumazioni ed estumulazioni
admin Staff ha scritto 11 anni fa

Sono il Necroforo di alcuni cimiteri in affidamento ad una cooperativa ed in materia di rifiuti cimiteriali da esumazioni ed estumulazioni avrei bisogno di quante piรน notizie chiare possibili: il materiale ligneo (i cofani o casse) e lo zinco vengono da noi conferiti in cassoni che โ€“a nostre spese- facciamo smaltire dallโ€™azienda che si occupa della raccolta di tutti i rifiuti della zona. Desidererei sapere perchรจ spetta a noi pagare lo smaltimento di un rifiuto che dovrebbe pagare il comune (ovviamente includendolo nei costi delle esumazioni o estumulazioni ai cittadini)โ€ฆ. Al momento dellโ€™acquisto del loculo da parte del cittadino รจ lo stesso che ordina di inserire in tale loculo la cassa di legno con la vasca di zinco che contiene il de cuius quindi al momento delle operazioni, trascorso il tempo di concessione del loculo, รจ sempre lo stesso il proprietario del cofano e zinco contenente i resti del proprio caro, quindi perchรฉ noi gestori dobbiamo pagare lo smaltimento di un rifiuto che non abbiamo prodotto?

Grazie per il Vostro eccellente servizio e la Vostre immense competenze.

Fabrizio Giorgi cooperativa sociale IL CIOTTOLO

1 Risposte
admin Staff ha risposto 5 anni fa

La redazione says:

Nella domanda รจ detto: โ€œโ€ฆAlcuni cimiteri in affidamento ad una Cooperativaโ€ฆโ€, il che vuol dire che Vi รจ stato un affidamento di servizio (o di lavori e servizi) da parte di un Comune o piรน Comuni.
Quindi desumiamo che vi sia un Capitolato Speciale dโ€™Appalto ed un Computo Metrico Estimativo che avranno dettagliato il primo e quantificato il secondo, i servizi e/o i lavori richiesti, definendo i corrispettivi e le caratteristiche delle operazioni cimiteriali (come devono essere condotte ed eseguite) che saranno richieste dallโ€™utenza (o piรน capitolati e CME nel caso di diversi Comuni).
Sicuramente, quindi, le descrizioni date dal Comune (o dai Comuni) in merito ai servizi cimiteriali richiesti, indicheranno che lโ€™onere della raccolta e smaltimento del rifiuto (dallโ€™inerte al rifiuto proprio cimiteriale) รจ posto a totale onere e carico dellโ€™appaltatore.
Questo vuole dire che la tariffa che il Comune โ€œdeveโ€ riscuotere dal cittadino (direttamente od anche indirettamente) il quale richiede lโ€™esecuzione di servizi cimiteriali, ha previsto anche i costi di raccolta, stoccaggio (eventuale) e smaltimento del rifiuto che deriva da una esumazione o da una estumulazione o da un riordino (o trasferimento, o risanamento igienico del loculo, ecc.).
Le tipologie di rifiuto che derivano dalle principali operazioni โ€œEsumazione ed Estumulazioneโ€ sono:
โ€“ il materiale inerte derivante dalla maceria che si ottiene demolendo muri o lastre in cls o pietra che sono poste a chiudere i loculi o sono i copri tomba sulle sepolture a terra;
โ€“ il materiale che ha vestito il cadavere, (residui di tessuti);
โ€“ il materiale di arredo del feretro (rivestimenti interni della cassa che sono sempre residui di tessuto);
โ€“ il materiale del feretro che รจ distinto in:
a) materiale metallico (in genere leghe di alluminio, ottone ed anche ferro);
b) materiale zinco (cassone in genere interno a quello ligneo) in quanto nelle tumulazioni in Italia รจ prevista la doppia cassa per garantire un ambiente ermetico nel quale sia stato depositato il cadavere;
c) materiale ligneo rappresentato dalla bara lignea.
In merito alla domanda โ€œdi chi รจ il rifiuto cimiterialeโ€ , in particolare quello che diventa rifiuto con la esumazione o con la estumulazione (in genere sono queste le due operazioni principali di produzione), la Redazione ricorda che lโ€™argomento รจ giร  stato trattato nella sezione โ€œForumโ€, vedi quesito : โ€œSmaltimento rifiuti urbani e rifiuti specialiโ€.
I servizi cimiteriali rivolti allโ€™utenza, sono a pagamento e le tariffe relative devono essere dimensionate tenendo conto di tutti i costi in capo al Comune, ai sensi dellโ€™art. 117(1) del decreto legislativo n. 267 del 2000, Testo Unico degli enti locali.
Quindi lโ€™esecuzione di tali servizi cimiteriali ha rilievo economico che deve essere totalmente coperto dalla tariffa da riscuotere per ogni prestazione richiesta e svolta.
Nel caso la documentazione di affidamento non avesse provveduto a dettagliare in tal modo alcune operazioni, suggeriamo di richiedere una revisione prezzi che dovrร  necessariamente determinare una modifica del bilancio comunale in quanto anche le tariffe dovranno avere correzione in tale senso.
(1) Art. 117. Tariffe dei servizi
1. Gli enti interessati approvano le tariffe dei servizi pubblici in misura tale da assicurare lโ€™equilibrio economico-finanziario dellโ€™investimento e della connessa gestione. I criteri per il calcolo della tariffa relativa ai servizi stessi sono i seguenti:
a) la corrispondenza tra costi e ricavi in modo da assicurare la integrale copertura dei costi, ivi compresi gli oneri di ammortamento tecnico-finanziario;
b) lโ€™equilibrato rapporto tra i finanziamenti raccolti ed il capitale investito;
c) lโ€™entitร  dei costi di gestione delle opere, tenendo conto anche degli investimenti e della qualitร  del servizio;
d) lโ€™adeguatezza della remunerazione del capitale investito, coerente con le prevalenti condizioni di mercato.
2. La tariffa costituisce il corrispettivo dei servizi pubblici; essa รจ determinata e adeguata ogni anno dai soggetti proprietari, attraverso contratti di programma di durata poliennale, nel rispetto del disciplinare e dello statuto conseguenti ai modelli organizzativi prescelti.
3. Qualora i servizi siano gestiti da soggetti diversi dallโ€™ente pubblico per effetto di particolari convenzioni e concessioni dellโ€™ente o per effetto del modello organizzativo di societร  mista, la tariffa รจ riscossa dal soggetto che gestisce i servizi pubblici.